Il progetto del Parco dei Mulini si aggiudica i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Grazie a un finanziamento di 1,38 milioni di euro, l’Amministrazione comunale attiverà la riqualificazione delle aree verdi centrali del Quartiere dei Mulini, migliorando la qualità dei servizi, e mettendo in collegamento il Golfo Agricolo con i parchi della Martesana e delle Cascine tra la Boffalora e Pioltello.

Concept

Sul modello dei parchi “Superkilen” di Copenaghen, “Riemer Park” di Monaco di Baviera e “Un abbraccio verde” di San Donà del Piave, è stata ripensata l’area centrale del Quartiere dei Mulini. Verrà riattivata la roggia e sarà riprogettato l’intero corridoio verde lungo via Monviso. Verranno realizzati nuovi filari di alberi, prati fioriti, un’area giochi per i più piccoli, un’area fitness, un’area dedicata allo sport, una piazza in cui gli abitanti potranno socializzare, un laghetto e percorsi didattici e ciclopedonali. Verrà sistemata inoltre l’area cani.

“Nell’ideare la Segrate del futuro abbiamo definito corridoi e piazze verdi in tutti i quartieri – spiega il sindaco Paolo Micheli -, trasformando aree non utilizzate o oggi non fruibili in spazi pubblici di alta valenza ecologica e di relax e svago per i cittadini. Vere e proprie strade verdi di collegamento tra i 3 grandi parchi cittadini e quelli dei paesi confinanti. Una ragnatela verde che valorizzerà i nostri giardini, aumentandone le qualità ambientali, e favorirà nuove relazioni sociali che finalmente potremo coltivare passata la pandemia. Si tratta di aree non fini a se stesse, ma inserite in una più ampia rete ecologica e di servizi rivolti al cittadino”.

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Vogliamo realizzare una metropolitana in superficie, dove le rotaie sono le piste ciclabili cittadine – o brevi tratti su strade in zona 30 –  e i treni sonno le biciclette. Il concetto che abbiamo utilizzato è quello dei metrò di tutto il mondo: linee e fermate che si intersecano tra di loro. Al momento abbiamo studiato 6 percorsi che collegano punti nevralgici, servizi e quartieri della città, permettendo ai segratesi e ai pendolari spostamenti rapidi e sicuri, senza spesa, smog e con informazioni dettagliate sulle destinazioni scelte. 

Creiamo un parco in ogni quartiere

Il progetto valorizza il sistema dei mulini storici di Segrate

Sono già nati con questa funzione il Parco Megalizzi, porta ovest di Segrate; la piazza verde di Novegro, che collegherà il Grande Parco Forlanini al Parco dell’Idroscalo; e il Parco Natura di San Felice e Tregarezzo con i suoi 4 mila nuovi alberi e arbusti che avvicina Segrate al bosco del Carengione di Peschiera.